La nutrizione per la fibromialgia

dott.ssa Paola Buoninfante • 13 marzo 2025

Ridurre l'infiammazione e curare il microbiota

La fibromialgia è una patologia caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso e affaticamento. Si tratta di una patologia reumatica che colpisce per lo più le donne. Una strategia nutrizionale personalizzata, che accompagni la terapia farmacologica, può aiutare a ridurre i sintomi dolorosi.

L’alimentazione di chi soffre di fibromialgia deve rispondere a più necessità:

abbassare gli indici di infiammazione;
assicurare un introito completo e bilanciato di nutrienti e micronutrienti;
regolare l’equilibrio glicemico, evitando che livelli alti di insulina favoriscano lo stato di infiammazione, aumentando la sintomatologia dolorosa;
assicurare il benessere del microbiota (esiste infatti una correlazione tra patologie infiammatorie e salute del microbiota).

In linea generale, è prima di tutto consigliabile ridurre caffeina e non consumare alcolici, oltre a bere abbastanza acqua per mantenere buoni livelli di idratazione.
Una valutazione di medico e nutrizionista, infine, può considerare l’integrazione di omega 3 e vitamina D.

Autore: dott.ssa Paola Buoninfante 13 marzo 2025
Migliorare gli indici di fertilità femminili e maschili
Autore: dott.ssa Paola Buoninfante 13 marzo 2025
L'impronta ecologica delle nostre scelte alimentari
Altri post
Share by: